https://youtu.be/ssCqkZ_Q2xk?si=bFOq2Cweg6kv-p4n
Per lungo tempo le cicatrici o le alopecie del cuoio capelluto hanno posto dei seri problemi, soprattutto in relazione alla scarsa estensibilità del cuoio capelluto e alla convessità del cranio; per questi motivi era difficile ottenere interventi soddisfacenti di chirurgia plastica.
Innanzitutto il prelievo dei propri capelli è molto più difficile rispetto ad esempio a quanto succede con la pelle. Se necessario infatti, questa può essere prelevata dalla coscia, dal gluteo o dall’addome; i capelli invece sono presenti solo sul capo e non altrove: i capelli li possiamo prendere solo dal cuoio capelluto
Sfatiamo anche un falso mito: non è vero che i capelli non possono tornare a crescere sulle cicatrici dopo un intervento di trapianto di capelli o di espansione del cuoio capelluto.
Le cause di cicatrici al cuoio capelluto possono essere le più svariate: incidenti, traumi, ustioni e bruciature, esiti di interventi per tumori cerebrali oppure malformazioni, radioterapie e tumori del cuoio capelluto.
Innanzitutto individueremo la tecnica chirurgica più idonea in base all’ampiezza delle cicatrici o delle aree lese. Secondo una classificazione che stilai io stesso più di 20 anni fa, che attualmente è unanimemente e universalmente condivisa, diremo che:
Per capirci meglio su che cos’è l’espansione faccio un esempio: si immagini una persona che ingrassa 60-70 kg; la cute seguirà il suo incremento di volume. Quando questa persona dimagrirà, la pancia di conseguenza diminuirà e tutta quanta la pelle che aveva seguito la crescita del “pancione” tenderà ad afflosciarsi e quindi ad essere in eccedenza. Questo è il concetto dell’espansione cutanea.
I vantaggi dell’espansione cutanea sono rappresentati dalla assai più rapida conclusione dell’iter chirurgico a prezzo però di interventi molto più invasivi, che limitano la presentabilità sociale del paziente per periodi che a volte possono essere superiori a 2-3 mesi, anche se i risultati che si possono ottenere sono veramente spettacolari.
Lo svantaggio dell’autotrapianto di capelli è che sicuramente è una tecnica che ha un iter chirurgico più lungo, che viene fatto passo dopo passo, spesse volte in 2 o addirittura 3 sessioni, ma è molto meno invasivo chirurgicamente e permette una più netta e pronta ripresa delle attività sociali.
In ogni caso ambedue le tecniche richiedono da parte del chirurgo una grande esperienza. Sono interventi che richiedono astuzie chirurgiche, tempi tecnici specifici ed ottimizzati per le alopecie cicatriziali, che solo chirurghi di provata esperienza e con moltissimi casi operati (quindi casistiche importanti) possono avere.
Vediamo di seguito qualche caso.











P.IVA 00885090381
Iscritto all' Ordine dei Medici di Ferrara, nr. di iscrizione 2764